La Via degli Dei è un percorso che è stato "riscoperto" verso la fine degli anni '80, sulla base di quello anticamente coperto dagli Etruschi fra il VII ed il IV secolo a.C.
Era principalmente una via commerciale, battuta per incrementare i traffici e gli scambi con gli abitati della Pianura Padana.
I Romani svilupparono poi il tracciato fino a farne una vera e propria strada: la Flaminia Militare. Lo scopo era quello di garantire un collegamento fra Bononia (Bologna) e le città di Arezzo e Roma, attraverso un percorso il più agevole e breve possibile attraverso l'Appennino.
Successivamente la strada cadde in disuso, fino a diventare un sentiero di cui la vegetazione si stava riappropriando pian piano, una vera e propria mulattiera.
Ora finalmente la Via degli Dei si è riappropriata del ruolo che più le compete: quello di grande attrazione turistica per gli amanti del Trekking e della Mountain Bike.
Programma:
Giorno 1 Arrivo individuale a Bologna, città dalle molteplici attrazioni. Potrete attraversare a piedi le 7 Cappelle della Basilica di Santo Stefano, ammirare la città dalla Torre degli Asinelli e naturalmente assaggiare le tagliatelle al ragù. Non perdetevi la vista della Piazza Maggiore o Piazza Grande, oggetto di una celebre canzone di Lucio Dalla, che viveva a pochi metri di distanza.
Giorno 2 Tappa da Bologna a Sasso Marconi. Da Piazza Maggiore, cuore della città, si raggiunge a piedi il Portico di San Luca, costruito nel 1674: questa è la strada coperta più lunga del mondo, 4 km dominati da 666 archi fino alla basilica di San Luca, da dove potrete godere di una splendida vista. Il viaggio continua verso Parco Tolone, dove la chiusa di Casalecchio gestisce il flusso delle acque del Reno verso la città di Bologna da 800 anni. Dalla cima di una collina vedrete il villaggio di Sasso Marconi, così chiamato in onore dello scienziato premio Nobel Guglielmo Marconi.
Giorno 3 Tappa da Sasso Marconi a Monzuno. Un breve trasferimento privato vi porterà a Badolo, da dove inizierete a camminare in salita verso Monte Adone. L'elemento più importante di questa tappa del viaggio è il Contrafforte Pliocenico, il bastione roccioso sorto dal mare poco profondo durante il Pliocene (2-4 milioni di anni fa). Lungo alcuni tratti del percorso camminerete sulla sabbia, salendo fino al bordo dello strapiombo lungo lo spettacolare sentiero che sale fino alla cima del Monte Adone, con le sue caratteristiche torri in pietra. Da qui proseguirete verso Monzuno, dove vi consigliamo di visitare il negozio di salumi Zivieri, tempio del cibo e del vino locale, presidio Slow Food.
Giorno 4 Tappa da Monzuno a Bruscoli. In questa tratta del Cammino incontrerete le prime parti lastricate della "Flaminia Militare", l'antica strada romana che collegava Bologna ad Arezzo. Attraverserete il confine con la Toscana e lungo il percorso arriverete ai Bruscoli dove trascorrerete la notte in un affascinante agriturismo sulla collina.
Giorno 5 Tappa da Bruscoli a San Piero a Sieve. Lungo il percorso si arriva al Passo della Futa, dove consigliamo una visita al cimitero militare, un monumento commovente alla assurdità di tutte le guerre. La vetta più alta è il Monte Gazzaro con la sua croce bianca da cui potrete ammirare una splendida vista sulla valle di Firenzuola e sul Mugello. Un'ampia discesa del sentiero vi porterà a Sant'Agata, un tipico borgo toscano. Vi consigliamo di fermarti a visitare l'insolito "Museo del Leprino", prima di proseguire lungo il cammino. Procedendo noterete che lo scenario cambia di nuovo, assumendo tratti tipicamente toscani. A San Piero to Sieve potrete cenare assaporando la cucina locale del Mugello, oppure gustare il tipico pane Ramerino.
Giorno 6 Tappa da San Piero a Sieve a Olmo. Dopo aver lasciato San Piero proseguirete verso il Castello del Trebbio, una delle residenze della famiglia Medici, oggi proprietà privata. Offre una vista eccezionale: la valle del Mugello e il lago di Bilancino. Il percorso prosegue attraverso grandi ulivi boschetti fino a Tagliaferro, per poi salire fino alla Badia di Bonsollazzo, un'enorme edificio completamente abbandonato. Dopo un pò arriverete al Monastero di Monte Senario, fondato da 7 santi appartenenti all'ordine dei Servi di Maria: i loro teschi sono custoditi all'interno della chiesa.
Giorno 7 Tappa da Olmo a Fiesole/Firenze. Ormai siete quasi giunti a Firenze, la fine del Cammino si avvicina. Attraverserete Vetta le Croci, un luogo dove si dice siano sepolti 200.000 barbari uccisi durante il battaglia di Montereggi del 405 d.C. Affronterete poi l'ultima salita fino al Pratone, prima di scendere verso Fiesole, cittadina etrusca costruita su una terrazza con vista sul città di Firenze. Qui potrete ammirare la vasta area archeologica del paese, ammirando con stupore il presbiterio affrescato del Duomo di San Romolo. Finalmente arriverete a Firenze, dove potrete festeggiare con una raffinata bistecca fiorentina. Firenze offre numerose attrazioni ma vi consigliamo di partire da piazza del Duomo. Non perdetevi Porta del Paradiso del Battistero di San Giovanni, che racconta le storie dell'Antico Testamento su piastrelle dorate di bellezza sbalorditiva.
Giorno 8 Colazione, check-out e fine dei servizi.
Dettagli
La quota comprende
- Soggiorno di 7 notti in Agriturismo/Hotel/B&B
- Sistemazione in camera doppia, colazione inclusa, nelle seguenti località e strutture (o similari)
Bologna: Hotel "University" Sasso Marconi: Hotel "Cà Vecchia" Monzuno: Albergo "Montevenere" Firenzuola: Ristorante Agriturismo "Il Passeggere" San Piero a Sieve: B&B "La Pieve" Olmo: Hotel "Dino" Firenze: Hotel "Camilla"
- Trasferimento da Sasso Marconi a Badolo
- Trasporto bagagli da una struttura all'altra
- Descrizione dettagliata del percorso, mappe e tracce GPS
- Credenziale del pellegrino
- Assicurazione medico/bagaglio
La quota non comprende
- Trasferimenti non menzionati, pasti non menzionati, mance, extra di carattere personale e quanto non espressamente indicato in "La Quota Comprende"
- Assicurazione annullamento facoltativa, quotazione su richiesta