La Cascata delle Marmore, con la sua antica origine risalente al Pleistocene e con il susseguirsi delle modificazioni idrauliche effettuate ad opera dell'uomo a partire dal periodo Romano e perdurate di fatto in modo incessante fino agli inizi del '900, rappresenta un esempio eccellente di come la relazione tra e Uomo e Natura sia capace di segnare un paesaggio.
Un paesaggio identitario che è sempre stato percepito come eccezionale stando all'ampia testimonianza lasciataci dai pittori an plein air e dai poeti del Grand Tour ed il cui valore naturalistico è certificato dall'appartenenza ai siti di Rete Natura 2000.
Il parco della Cascata è visitabile attraverso 6 sentieri che offrono molti punti panoramici e si aprono sulla vista della Cascata e sul paesaggio della Valnerina. Questa è caratterizzata da una composizione suggestiva di monti, forre e borghi medievali. Lungo il sentiero 5 sono posizionate, come moderne sculture, turbine utilizzate in passato nelle centrali idroelettriche del territorio. Il sottosuolo è una vasta cavità composta da circa 300 grotte, alcune visitabili ed affascinanti.
Il paese di Marmore si trova vicino al caratteristico Lago di Piediluco, dove sfocia il fiume Velino che gettandosi nel sottostante Nera, con un salto di 165 metri, ci regala una cornice paesaggistica unica.
La visita guidata vi permetterà di ammirare da un punto di vista privilegiato l'imponente cascata, dandovi modo di immergervi totalmente nelle bellezze naturali del Parco.
Le guide specializzate vi forniranno informazioni generali sugli aspetti storico-naturalistici della Cascata, frutto dell'opera ingegneristica dell'uomo.
Il luogo di ritrovo per la partenza è il Belvedere inferiore, la durata è di circa 1 ora. Al costo della visita va aggiunto quello del biglietto di ingresso al Parco.
Scheda tecnica
Durata:
1 ora
Persone minime:
20
Età minima:
6 anni
Attrezzatura richiesta:
Scarpe comode e chiuse, da ginnastica o da trekking, cappellino, k-way