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Canyoning: differenze fra forra, gola e fosso
  • 10/03/2020
  • Riccardo
  • Outdoor activities
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Canyoning: differenze fra forra, gola e fosso

Il Canyoning vien praticato in ambienti naturali ed inospitali che differiscono fra loro per caratteristiche morfologiche, idrogeologiche e per la presenza o meno di acqua.

Le forre sono dei canali rocciosi che fanno confluire l'acqua dei torrenti a valle, presentano tortuosità, sono caratterizzate da altezza, larghezza e lunghezza variabili, con tratti di pendenza di qualunque genere. Solitamente i torrenti che scorrono al loro interno hanno origine dai bacini idrici che raccolgono l'acqua piovana, anche se non raramente quest'ultima può dericare da nevai o ghiacciai che si sciolgono.

Una altra importante caratteristica è quella di avere dimensioni ridotte che nulla hanno a che vedere con le grandi gole o canyon che spesso tagliano altopiani o attraversano gruppi e catene montuose. A parte la larghezza, anche la lunghezza può assumere dimensioni interessanti. Ecco perché, considerato il tempo necessario che serve per percorrerle (anche 4 o 5 ore), unito a quello necessario per attraversare il bosco e raggiungere il loro punto di partenza e a quello che occorre per tornare a piedi alle auto, ecco che una giornata di canyoning può tenere occupati per un bel po' di ore.
Vi assicuriamo che ne vale assolutamente la pena!

Generalmente chi si avvicina al canyoning per la prima volta o lo ha praticato solo occasionalmente, tende a pensare che i torrenti siano necessari per poter svolgere questa attività e che senza di essi il canyoning non esisterebbe. In realtà si tratta di una disciplina che può essere praticata anche in assenza di acqua, fermo restando che la sua presenza rende l'esperienza molto più accattivante ed affascinante.

Canyoning: differenze fra forra, gola e fosso

Per quanto riguarda le gole, nonostante il termine venga spesso usato come sinonimo di forra, in geografica fisica la gola sta ad indicare una tipologia di paesaggi che spesso ha poco a che fare con la descrizione che abbiamo appena fatto delle forre. In termini più pratici, se una forra può essere chiamata anche gola, non è detto che una gola possa essere definita forra. La differenza è determinata dalle dimensioni della linea di divisione o di spaccatura che in genere caratterizzano le gole, perciò non possono essere equiparate sempre ad una forra.

Fosso è invece il termine che, soprattutto in Umbria e Abruzzo, sostituisce forra e gola nell'identificare quanto detto sopra.

Canyoning: differenze fra forra, gola e fosso