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San Valentino, il patrono degli innamorati: tra storia e tradizione
  • 09/12/2019
  • Paola
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San Valentino, il patrono degli innamorati: tra storia e tradizione

Patrizio romano nel II sec. d.C., vescovo a soli 21 anni, martire e patrono degli innamorati: chi era San Valentino? Perché viene celebrato il 14 febbraio in una festa dedicata all'amore?

La tradizione vuole che il santo sia nato a Terni , la romana Interamna Nahars, attorno al 176 d.C. Si convertì presto al Cristianesimo e già a 21 anni venne nominato Vescovo.

Nel 268 d.C. la sua attività fu talmente fervente che giunse sino a Claudio II il Gotico e gli valse l'invito a sospendere le celebrazioni religiose e rinnegare la sua fede. Valentino cercò, per contro, di convertire addirittura l'imperatore romano.

Venne arrestato di nuovo agli inizi del 272 d.C., ma questa volta l'imperatore Aureliano lo fece giustiziare, facendolo decapitare dal soldato romano Furio Placido proprio il 14 febbraio di quell'anno, in concomitanza con la festa dei Lupercalia, che si festeggiavano tra il 13 e il 15 febbraio ed erano per eccellenza una delle più importanti del calendario romano dedicate alla fertilità.

Fu Papa Gelasio nel 469 d.C. a celebrare una messa per tutte le coppie di fidanzati che si sarebbero sposate entro l'anno, donando ad ogni coppia una rosa rossa e ripetendo quello che tradizione voleva essere stato il gesto di San Valentino per benedire l'unione tra la cristiana Serapia e il legionario romano Sabino.

San Valentino, il patrono degli innamorati: tra storia e tradizione

SAN VALENTINO PATRONO DI TERNI

Secondo la leggenda, San Valentino fu sepolto da Apollonio, Efebo e Procuro al LXIII miglio della via Flaminia, dove sorse nel IV secolo una basilica che, più volte ricostruita, è oggi la Basilica di San Valentino. Qui ancora oggi si festeggia la Festa della Promessa, cui partecipano giovani ragazzi in procinto di sposarsi e coppie affiatate con anni di matrimonio alle spalle, provenienti da ogni parte d'Italia. La vita vi Valentino ed il fatto di essere nato nel capoluogo di provincia in Umbria, portò nel 1644 i cittadini a nominarlo Patrono di Terni.


LA FESTA DI SAN VALENTINO A TERNI

Per questo motivo ogni anno a febbraio, Terni rende omaggio a colui che insieme a Tacito può essere considerato il più illustre cittadino della storia con una serie di eventi, appuntamenti culturali - religiosi e non - all'interno del festival Terre di San Valentino .

Fra gli appuntamenti va annoverato il Cioccolentino - I giorni della dolcezza - che dal 13 al 16 febbraio celebra la festa degli innamorati nel segno del cioccolato e che quest'anno giungerà alla sua diciassettesima edizione.

San Valentino, il patrono degli innamorati: tra storia e tradizione

TERRITORIO ED ESPERIENZE NELLE TERRE DI SAN VALENTINO
Febbraio è anche un periodo perfetto per visitare le meraviglie di Terni e del suo territorio, a partire dalla Cascata delle Marmore e la Valnerina, patria di quel tartufo nero considerato il diamante dell'Umbria. Sono luoghi votati alle meraviglie della natura dove poter trascorrere un weekend nel verde e nel blu o provare esperienze ricche di storia e cultura come a Ferentillo, dove tra un'abazia e una cittadina ricca di tradizione, si può visitare il Museo delle Mummie.

A pochissimi chilometri da Terni, il Lago di Piediluco, dove si può effettuare un caratteristico Tour in Battello e l'antichissima città di Carsulae, dove in una mezza giornata si può essere proiettati in quello che era un municipio romano di I sec. a.C.

San Valentino, il patrono degli innamorati: tra storia e tradizione