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San Valentino, il patrono degli innamorati: tra storia e tradizione
  • 09/12/2019
  • Paola
  • To see: town & cities
  • 2005
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San Valentino, il patrono degli innamorati: tra storia e tradizione

Patrizio Romano nel II secolo d.C., Vescovo a soli 21 anni, martire e patrono degli innamorati:
chi era San Valentino? Perché viene celebrato il 14 febbraio in una festa dedicata all'amore?
Valentino nacque a Terni, la romana Interamna Nahars, nel 176 d.C. da una famiglia Patrizia; a soli 21 anni si convertì al Cristianesimo e fu nominato Vescovo.
La sua fervente attività religiosa, la sua profonda fede fecero notizia nell'impero, fino a giungere a Claudio II il Gotico. L'imperatore lo invitò a sospendere le celebrazioni religiose e rinnegare la sua fede ma Valentino si rifiutò tentando, di contro, di convertire addirittura l'imperatore.
La popolarità di Valentino stava crescendo, l'impero continuava le sue persecuzioni contro i cristiani e nel 272 d.C Valentino fu nuovamente arrestato per mano dell'imperatore Aureliano.
Secondo alcuni Valentino aveva celebrato il matrimonio tra la cristiana Serapia e il legionario romano Sabino pagano.
I soldati lo catturarono, lo portarono fuori città e il 14 Febbraio di quell'anno, in concomitanza della festa dei Lupercalia dedicate alla fertilità, venne giustiziato e decapitato.
Papa Gelasio nel 469 d.C. celebrò una messa per tutte le coppie di fidanzati che si sarebbero sposate entro l'anno, donando ad ogni coppia una rosa rossa e ripetendo quello che la tradizione voleva essere stato il gesto di San Valentino nel celebrare il matrimonio.

San Valentino, il patrono degli innamorati: tra storia e tradizione

SAN VALENTINO PATRONO DI TERNI

San Valentino fu sepolto nei pressi di una necropoli al LXIII miglio della Via Flaminia; qui nel IV secolo sorse una basilica destinata a diventare la Basilica di San Valentino di Terni, che conserva ancora oggi i resti del Santo.
Secondo una leggenda furono i discepoli convertiti, Apollonio, Efebo e Procuro, a portare le spoglie del santo sulle colline di Terni.
Ancora oggi si festeggia ogni anno la Festa della Promessa: futuri sposi e coppie provenienti da ogni parte d'Italia partecipano alla celebrazione religiosa durante la quale pronunciano o rinnovano le promesse.
Nel 1644 i cittadini di Terni nominarono Valentino Santo Patrono della città.

LA FESTA DI SAN VALENTINO A TERNI

Per questo motivo ogni anno, a febbraio, Terni rende omaggio a colui che insieme a Tacito può essere considerato il più illustre cittadino della storia con una serie di eventi, appuntamenti culturali - religiosi e non - all'interno del festival delle Terre di San Valentino.

Fra gli appuntamenti va annoverato il Cioccolentino - I giorni della dolcezza - che nei giorni a cavallo del 14 febbraio, celebra la festa degli innamorati nel segno del cioccolato.

San Valentino, il patrono degli innamorati: tra storia e tradizione

TERRITORIO ED ESPERIENZE NELLE TERRE DI SAN VALENTINO
Febbraio è anche un periodo perfetto per visitare le meraviglie di Terni e del suo territorio, a partire dalla Cascata delle Marmore e la Valnerina, patria di quel tartufo nero considerato il diamante dell'Umbria.
Sono luoghi votati alle meraviglie della natura dove poter trascorrere un weekend nel verde e nel blu o provare esperienze ricche di storia e cultura come a Ferentillo, dove tra un'abbazia e una cittadina ricca di tradizione, si può visitare il Museo delle Mummie.

A pochissimi chilometri da Terni si trovano il Lago di Piediluco, dove si può effettuare un caratteristico Tour in Battello e l'antichissima città di Carsulae, dove in una mezza giornata si può essere proiettati in quello che era un municipio romano di I sec. a.C.

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